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Incidente mortale

Spesso non riconosciuto o, peggio, sottovalutato, il disturbo post traumatico da stress può compromettere seriamente la sfera personale, sociale, lavorativa della persona.

Il disturbo post traumatico da stress è stato per molto tempo un problema poco conosciuto e per questo trascurato dalle persone, tuttavia si tratta di una psicopatologia molto insidiosa e per questo è importante saperla riconoscere ed affrontarla.

Esso, già noto in antichità come "nevrosi da guerra", è stato studiato attentamente dalla comunità scientifica solo dopo le guerre mondiali e dopo la guerra del vietnam, per via dei sintomi che sviluppavano i militari che erano sopravvissuti a drammatiche battaglie: paura intensa, sogni o addirittura allucinazioni che gli facevano rivivere alcuni momenti terribili, ipervigilanza ed impulsività, irritabilità, insonnia, decontrazione. Il disturbo post traumatico da stress, dunque, si sviluppa in conseguenza di un fattore traumatico estremo, in cui la persona ha vissuto, ha assistito o si è confrontata con la morte o il rischio di morte, gravi lesioni, minaccia all'integrità fisica propria o di altri.

Chiedi allo Psicologo!

Non solo per aver vissuto una guerra ma anche per l'esperienza diretta o indiretta di disastri naturali, rapine, violenze, incidenti stradali, malattie gravi può essere all'origine della patologia. L’insorgenza del disturbo può intervenire anche a distanza di mesi dall’evento traumatico e la sua durata può variare da un mese alla cronicità, con conseguente sovrapposizione di altre problematiche.

Ancora oggi, nonostante ci sia maggiore informazione e consapevolezza, chi sviluppa questa psicopatologia tende a chiudersi in sè: è invece fondamentale rivolgersi ad uno psicologo il prima possibile per affrontare il problema, in modo da evitare una seria la compromissione del proprio benessere individuale e sociale.

Dott. Giacomo Scuderi

INFORMAZIONI SULL'AUTORE DELL'ARTICOLO

Il dott. Giacomo Scuderi, Psicologo e Giornalista, si occupa di consulenza e sostegno psicologico per depressione, ansia, attacco di panico, disturbo ossessivo compulsivo, conflitti di coppia ed altre difficoltà. Effettua interventi di psicologia del lavoro, dello sport, per lo studente, per la disabilità; cura la realizzazione ed il coordinamento di progetti. Clicca qui per contattarlo.

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