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Gelosia Ex

Ho una relazione felice, ma provo una gelosia rabbiosa per chi c'è stato prima di me: tantissime storie d'amore si trovano ad affrontare (e spesso superare) questo problema che ha radici psicologiche antiche

Ah, l'amore! Quando ci innamoriamo, emozioni bellissime riempiono il nostro cuore, ma anche spigolosi tormenti. Chissa quanti di noi si sono trovati a vivere una profonda crisi di fronte all'argomento scottante che prima o poi tutte le nuove coppie vogliono o vorrebbero affrontare: "parliamo degli ex"! Parlare del proprio passato è un gesto sincero e onesto, un atto di catarsi nel presente, che è punto di partenza di un futuro che si sogna migliore. Eppure la maggior parte delle volte questo argomento innesca dei gran problemi: alti livelli di rabbia che possono anche sfociare in azione violenta, principio di pensieri ossessivi che si risolvono in lieve depressione. Più semplicemente potremmo dire che si verifica una forte gelosia per il passato, un passato che si vorrebbe poter annientare nel modo più estremo possibile.

Chiedi allo Psicologo!

Perchè tutto questo? Secondo recenti sondaggi, tale problema si manifesta nel 73% delle nuove coppie tra i 25 e i 30 anni. E' l'uomo nel 67% dei casi la vittima privilegiata di tale manifestazione. Spesso vi è una comorbilità con tendenze ansiose, tendenze depressive ed esaurimento da stress (che abbassa le difese emotive del nostro cervello). Non è facile individuare cause certe, in mancanza di ricerche scientifiche adeguate, tuttavia si possono evidenziare alcuni aspetti che sembrano particolarmente rilevanti. Prima di tutto tale sensazione di gelosia per il passato, sebbene possa sembrare irrazionale, è invece molto razionale: l'ostacolo da superare è "mostro magico" creato dalla mente del soggetto vittima! Si vuole sconfiggere questo mostro con tutta la rabbia che si ha in corpo... ma non ci si riesce... e il mostro si ripresenta sempre più spesso ossessionandoci... fino a che non ce la facciamo più e siamo costretti ad arrenderci iniziando a piangere nel buio della nostra stanza.

Questo mostro è figlio del nostro vissuto e nulla c'entra con il passato del/della partner. E' stato partorito a causa della sensazione di inadeguatezza rispetto ai termini di paragone che noi stessi abbiamo costruito dalle storie che abbiamo ascoltato dal/dalla partner. Si alimenta delle piccole fragilità della nostra psiche (rabbia, ansia, depressione). Cresce perchè accudito da aspetti della persona così profondi e a volte dolorosi da non poter essere affrontati senza l'aiuto di uno specialista. Per questo non bisogna avere paura di chiedere aiuto ad uno Psicologo che possa accompagnarci lungo il percorso che ci permetterà di scoprire la "formula magica" per vincere e tornare a sorridere.

Dott. Giacomo Scuderi

INFORMAZIONI SULL'AUTORE DELL'ARTICOLO

Il dott. Giacomo Scuderi, Psicologo e Giornalista, si occupa di consulenza e sostegno psicologico per depressione, ansia, attacco di panico, disturbo ossessivo compulsivo, conflitti di coppia ed altre difficoltà. Effettua interventi di psicologia del lavoro, dello sport, per lo studente, per la disabilità; cura la realizzazione ed il coordinamento di progetti. Clicca qui per contattarlo.

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