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Il Coronavirus è arrivato in Italia. Come si effettua una corretta prevenzione? Come si riconoscono i sintomi? In caso di contagio come bisogna comportarsi?

Il Coronavirus, identificato a Wuhan in Cina per la prima volta alla fine del 2019, è un nuovo ceppo virale che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo. È stato chiamato SARS-CoV-2 e la malattia respiratoria che provoca Covid-19. Il Coronavirus sta causando molta preoccupazione in varie aree geografiche del mondo per l'attuale assenza di un vaccino, l'alto rischio d'infezione, il livello di mortalità attualmente accertato. Come possiamo gestire questa emergenza? Di seguito alcuni consigli:

1) Come si effettua una corretta prevenzione? Lavati spesso le mani, evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, non toccarti occhi e la bocca con le mani, copri bocca e naso se starnutisci o tossisci, utilizza per le pulizie disinfettanti a base di cloro o alcol. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate. Attenzione a non prendere farmaci antivirali o antibiotici a meno che siano prescritti dal medico. I prodotti "made in china" e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi. Gli animali da compagnia (cani) non diffondono il Coronavirus.

2) Come posso riconoscere i sintomi? Essi sono simili a quelli di altre malattie respiratorie, dunque potrebbe presentarsi come un normale raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure possono esserci sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie.

3) Cosa devo fare se penso di avere l'infezione da Coronavirus? Bisogna restare a casa da soli, non andare in ospedale, ovvero non bisogna uscire per evitare di contagiare altre persone. Il Ministero della Salute di concerto con la Protezione Civile ha attivato un numero unico a cui chimare, il "1500", per cui ogni singola situazione verrà valutata e verrà detto come comportarsi. I medici verranno a casa.

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4) Quali sono i soggetti più a rischio? Il Coronavirus colpisce tutti ma persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie croniche come il diabete e le malattie cardiache.

5) Ho molta paura e non so come comportarmi. A causa dell'attuale modo di fare comunicazione (che ha il solo obiettivo di fare "audience") e dei social network (dove non ci sono controlli sui contenuti) si sta creando una preoccupazione di molto maggiore rispetto al reale pericolo. Intere famiglie si sono barricate in casa, in molti hanno comprato mascherine e disinfettanti in quantità, i supermercati sono stati presi d'assalto fino ad esaurire le scorte alimentari. Avere paura è un diritto, comportarsi con buonsenso è un dovere! E ricordate che il panico (ansia) abbassa le difese immunitarie...

6) Attenzione agli sciacalli. Purtroppo questo momento difficile diventa una grande opportunità di business per alcuni delinquenti. Non comprate mascherine e disinfettanti se notate che i prezzi sono aumentati, in questo caso denunciate subito alle autorità competenti. Attenzione a certi individui che girano per le case dicendo che devono farvi un test per il Coronavirus: si tratta di ladri molto pericolosi. Infine non cadete nella trappola di alcuni razzisti che approfittano di questo momento per aumentare l'odio verso i cinesi piuttosto che gli africani, poichè i virus nulla hanno a che fare con ciò.

7) Affidatevi alle fonti ufficiali. Usate le fonti ufficiali, ovvero Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.

Dott. Giacomo Scuderi

INFORMAZIONI SULL'AUTORE DELL'ARTICOLO

Il dott. Giacomo Scuderi, Psicologo e Giornalista, si occupa di consulenza e sostegno psicologico per depressione, ansia, attacco di panico, disturbo ossessivo compulsivo, conflitti di coppia ed altre difficoltà. Effettua interventi di psicologia del lavoro, dello sport, per lo studente, per la disabilità; cura la realizzazione ed il coordinamento di progetti. Clicca qui per contattarlo.

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